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Alluvioni
S.O.S. Romania
Le associazioni rumene in Italia lanciano un appello di solidarietà per aiutare le regioni colpite dalla peggiore inondazione degli ultimi 50 anni. Attivati tre conti correnti per le donazioni

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Le associazioni rumene in Italia lanciano un appello di solidarietà per aiutare le regioni della Romania colpite dalla peggiore inondazione degli ultimi 50 anni. E' stato d'emergenza in Romania a causa delle alluvioni che da più di una settimana flagellano il paese. Si contano già dieci morti e più di 12.000 persone senza tetto, ma il bilancio delle vittime e la stima dei danni sono ancora provvisori. Le inondazioni hanno colpito quasi 600 località, hanno distrutto migliaia di abitazioni, centinaia di km di strade e migliaia di ponti, colpendo le linee elettriche e la rete ferroviaria.

"E' una catastrofe immane. Il fiume Siret, che normalmente ha una portata di 200 mc d'acqua al secondo, e arrivato a quasi 5.000 mc. La regione di Moldova è oggi completamente separata dal resto del paese. Ci si può arrivare solo in aereo o elicottero. Faccio un appello a tutti i miei connazionali, per aiutare, ognuno secondo le sue possibilità, le persone colpite", dice Sorin Cehan, direttore di Gazeta Romaneasca, il giornale dei romeni in Italia.

Gli appelli

La Lega dei Romeni in Italia, che raggruppa le più importanti associazioni romene, ha contattato la TIM per attivare un numero per le donazioni via sms. "Servirà l'aiuto di tutti i romeni in Italia" dice Serban Dogarescu, presidente LRI. "Non possiamo rimanere indifferenti davanti ad una simile tragedia. Le scene che si vedono in Tv ci ricordano lo tsunami. Faccio un appello a tutti i romeni in Italia e agli italiani che conoscono la Romania: non lasciamoli soli. Migliaia di famiglie hanno perso tutto".

L' associazione dei Romeni in Italia (ARI), chiede più informazione: "Tutti i romeni in Italia, oltre un milione di persone, si interrogano sulla sorte dei familiari rimasti in Romania" dice il presidente Eugen Terteleac. "La nostra associazione non può da sola poter tenere testa alle continue e numerose richieste di informazione da parte dei propri concittadini su questa tragica situazione. Chiediamo alla stampa italiana di darci più notizie su quello che sta succedendo, anche per evitare di tornare a casa e trovarci impreparati davanti allo scenario che ci aspetta".

Intanto, a Torino, l'associazione "Fratia" (www.fratia.it) si organizza per la raccolta di vestiti e beni di prima necessità da inviare in patria. "Abbiamo contatatto la compania Carpat Air, per organizare un ponte aereo da Torino a Bacau", afferma il vicepresidente Gabriel Miron.

Per le donazioni

Intanto, l'ambasciata romena in Italia ha annunciato che il Segretariato Generale del Governo della Romania ha aperto dei conti correnti presso la Banca Comerciala Romana - filiala sector I, Bucuresti per raccogliere le donazioni in favore della popolazuone colpita dal disastro.

Le persone fisiche e giuridiche che desiderano manifestare la loro solidarietà possono utilizzare i seguenti conti correnti:

- in lei (moneta romena) : RO65RNCB5010000138390083
- in euro : RO38RNCB5010000138390084
- in dollari : RO11RNCB5010000138390085

Causale: Donazione per i sinistrati

Titolare conto: Secretariatul General al Guvernului/Segretariato Generale del Governo

(15 luglio 2005)

EP