Chi entra per la prima volta in Italia dovrà impegnarsi a “rigare dritto” e a raggiungere alcuni obiettivi, come una conoscenza elementare della lingua e delle istituzioni italiane. L’integrazione si misurerà con un punteggio, che varierà in base al comportamento. Se è troppo basso, scatterà l’espulsione

Ecco le spiegazioni del Viminale sull’accordo di integrazione. Chi deve firmarlo, il corso di educazione civica, gli strumenti informatici e tanto altro
Per conoscere in ogni momento la propria situazione ci si può collegare al portale accordointegrazione.dlci.interno.it. Ecco le istruzioni del ministero dell’interno
Ecco le traduzioni ufficiali del testo che devono firmare i nuovi arrivati in Italia. Con gli impegni degli immigrati e dello Stato
Gli aspetti principali dell’accordo di integrazione e del permesso a punti. In 16 lingue
Tabella dei crediti riconoscibili in relazione alla conoscenza della lingua italiana, della cultura civica e della vita civile in Italia
Tabella dei crediti decurtabili ai sensi dell’articolo 4, comma 2 del DPR 179/2011 (Regolamento concernente la disciplina dell'accordo di integrazione tra lo straniero e lo Stato)
Ecco il fac-simile dell'accordo da firmare una volta entrati in Italia. Gli impegni dell'immigrato e quelli dello Stato
Testo integrale del DPR 179/2011. Pubblicato l'11 novembre 2011, è in vigore dal 10 marzo 2012







